Archivio per la categoria ‘top news’

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Terrore sulla Marmolada, slavina

Maggio 7, 2009

Impegnati nei soccorsi un centinaio tra volontari e uomini del soccorso alpino di Trento e di Belluno con il supporto degli elisoccorso di Pieve di Cadore, di Trento e dell’ospedale di Treviso e unità cinofile.

banalità e insensibilità Giuseppe..(con la tua battuta mi sento colpito di persona perciò non posso non replicare) Chi sale in montagna e affronta tutti quei rischi è spinto da motivazioni che sembrano incomprensibili ma possono essere altissime.(oltre al semplice piacere di fare sport) forse tu hai semplicemente paura più che della fatica, di trovarti faccia a faccia con te stesso..con le debolezze che un luogo così ostile ma affascinante puo porci davanti, con il parlare con il proprio io mentre avanzi passo dopo passo a fatica.Personalmente, oltre ad ammirare la magnificenza della natura, una volta giunto in cima, ( se tu vedi solo tetti,non sei mai stato veramente in montagna) sentivo una vicinanza con il creatore.

commento inviato il 01-05-2009 alle 20:35 da Fabio ma per favore ho appena letto il commento su quanto accaduto sulla marmolada e non posso fare a meno di ridere.non andiamo più in montagna’fammi il piacere.ci vado da quando sono bambino e ti posso dire con assoluta certezza che se uno la conosce e allo stesso tempo conosce i suoi limiti non corre alcun pericolo.nell’articolo non si parla di dove sia accaduto il fatto,se fossero sciatori fuori pista e via dicendo.se poi la valanga (o slavina’) si è staccata da un costone sopra le piste allora è una tragica fatalità.ma seguendo il tuo ragionamento non dovremmo nemmeno uscire di casa,dato che le strade sono molto più pericolose di qualsiasi sentiero montano.

Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Fonte:
http://gazzettino.it/articolo.php?id=56613&sez=NORDEST

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Marco Minniti: «È cinismo accompagnato a totale mancanza di strategia»

Agosto 31, 2008

«È inaccettabile trasformare delle vittime in concorrenti nella responsabilità di un delitto gravissimo. È una forma di cinismo che non mi sarei aspettato dal sindaco della Capitale». Marco Minniti, ministro dell´Interno nel governo ombra del Pd, è esterrefatto per le parole del sindaco Alemanno. «È come se avesse detto a quei due poveracci – attacca – che è anche colpa loro».Onorevole Minniti. Quasi non sembra di sentir parlare lo stesso Gianni Alemanno che dopo l´omicidio Reggiani e la violenza sessuale ai danni della studentessa africana incentrò una furiosa campagna elettorale sul tema della sicurezza. «Per questo il ragionamento del sindaco mi ha lasciato senza parole. Ma questo dimostra un certo approccio della destra ai temi della sicurezza: quando si è all´opposizione si cavalcano gli eventi creando un clima terribile nel paese attraverso una strumentalizzazione politica al limite dello sciacallaggio, quando si governa si continua con la politica degli annunci senza avere un piano strategico per combattere il problema. Ma la sicurezza è una partita molto complessa che non può essere affrontata continuando a fare propaganda elettorale con la continuazione della ricetta degli annunci e con la minimizzazione dei problemi. Non si può dire ’se siamo all´opposizione il fine giustifica i mezzi, mentre se siamo noi a governare tutto è giustificato’.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78336

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Ventitre agosto: Un argento fantastico, L’Unità mi ha portato fortuna

Agosto 27, 2008

Josefa festeggiata dai figliSe si tratta di Olimpiadi, lei è una certezza. Josefa Idem ha scelto Unita.it per descrivere ogni giorno le sensazioni e le emozioni dei suoi settimi Giochi. Iniziò a Los Angeles nell’ormai lontano 1984 quando gareggiava per la Germania Ovest. Poi sono venute Seul (ancora con la maglia tedesca) e le quattro olimpiadi dopo il passaggio ai colori azzurri: Barcellona, Atlanta, Sydney e Atene. L’Italia come scelta di vita, come paese dove sposarsi (nel 1990) con il suo attuale tecnico Guglielmo Guerrini e far crescere due figli (Janek 13 anni e Jonas, 5 anni), oltre all’impegno sociale e politico nella sua Ravenna. Il suo palmares è impressionante con decine di ori fra Mondiali ed Europei, mentre alle Olimpiadi è salita su tutti e tre i gradini del podio: prima a Sydney nel 2000, seconda ad Atene nel 2004, terza ad Atlante 1996. Ventitre agosto «Mi avete portato fortuna, L’Unità mi ha portato fortuna». Assediata da giornalisti e fotografi, Josefa trova comunque il tempo per il nostro appuntamento telefonico quotidiano. Gentilissima come sempre, si scusa subito del fatto di non poter stare molto perché ci sono due televisioni pronte ad intervistarla. D’altra parte con l’argento di oggi è entrata nella storia (perché no? nella leggenda) dello sport italiano e olimpico. «Sono stata molto brava, per l’oro non è bastato perché in 20 anni ho sempre dato il colpo di reni sul traguardo e questa volta non l’ho fatto».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78304