Archivio per la categoria ‘free news’

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Cesare Prandelli a 360 gradi: la bella intervista de “L’avvenire”

Aprile 15, 2009

e l’annata perchè vorrei vedere se farebberò quello che ha fatto Prandelli con la fioentina e parlo di 4 anni e no di una stagione che lì vabene epoi…

non e’ piu il prandelli di prima, quest’anno s’e rotto il giocattolino e lo spogliatoio,il gioco assente quasi sempre,giocatori fuori ruolo,tanti,e piu di una senzazione in tante e troppe partite che si poteve fare e dare di piu!!

Secondo me quest’anno Prandelli ha dimostrato di non essere l’uomo giusto per Della Valle, cambiando schema a capriccio e usando la Fiorentina come base per i suoi esperimenti, invece di darci una continuità di schemi di cui una squadra che ha un progetto a lunga scadenza ha bisogno.

Ripeto, mi piace molto come persona e spero che torni all’antico, ma ogni allenatore ha i suoi limiti (vedi Ranieri alla giuve: prende le stesse reti che prendevamo noi all’epoca col suo fuorigioco a centrocampo): quello intelligente è anche capace di fare dietrofront ed io spero che Prandelli lo faccia perché quest’anno siamo lassù solo grazie ai singoli, a meno che tu non mi voglia venire a dire che si è giocato bene.

Fonte:
http://www.fiorentina.it/notizia.asp?IDNotizia=71677

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Scatta Bipiemme Big ancora in calo

Luglio 5, 2008

È Bipiemme gestioni (gruppo Banca Popolare di Milano) la sorpresa di giugno: la società ha registrato una raccolta netta di 185 milioni andandosi così ad aggiungere al terzetto di Sgr che è riuscito a mantenere un saldo attivo tra nuove sottoscrizioni e riscatti anche negli ultimi 12 mesi: Azimut (10 milioni), Banca Generali (161 milioni) e Mediolanum (161 milioni).Per il resto del mercato, a parte Polaris (504 milioni), dedicata agli istituzionali, e a realtà di modeste dimensioni (come Etica, Mc gestioni e Banca Finnat Euramerica) è tutto un elenco di società con raccolte in rosso.A cominciare dai grandi gruppi bancari: da Intesa Sanpaolo (meno 3,8 miliardi) a Pioneer – Unicredit (meno 2,8 miliardi), dal Banco Popolare (meno 1.078 milioni) ad Arca (meno 862 milioni), da Ubi (meno 666 milioni) a Mps (meno 455 milioni). Male anche gli esteri: Credit Agricole (meno 461 milioni), Bnp Paribas (meno 736 milioni), JpMorgan (meno 48 milioni), Deutsche Bank (meno 146 milioni), Allianz (meno 260 milioni) e Credit Suisse (meno 180 milioni). Saldo in rosso anche alle Poste: meno 45 milioni.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273867

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Che capolavoro il Beethoven curato e vissuto da Abbado

Luglio 4, 2008

75 anni, ha Claudio Abbado, appena compiuti. Onore e auguri. E soprattutto plauso alla coerenza con cui ha sempre dato il massimo d’impegno, di serietà, di volontà d’uscire dalla retorica della musica, partendo dalla razionalità più attenta e fedele, e specchiandovi la propria personalità decisa e appassionata senza contraddirla. Fra le molte incisioni, le Nove Sinfonie di Beethoven con i Berliner Philharmoniker, di cui è stato direttore stabile, corrono nitide e forti, in un percorso che trova forse il suo culmine proprio nella Nona Sinfonia, intensa e consapevole, ma fa continuamente capire perché il maestro abbia raccolto tanto entusiasmo in ogni fase della sua fecondissima carriera.Berliner Philharmoniker con Claudio Abbado Beethoven le 9 sinfonie 5 CD (Deutsche Grammophon)

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273636

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La Betancourt: “Tre anni

Luglio 4, 2008

Parigi – «Per tre anni sono rimasta incatenata 24 ore su 24», in condizioni di «umiliazione, vessazione e
tortura». A poche ore dal suo arrivo a Parigi, previsto per le 16, Ingrid Betancourt racconta le sensazioni vissute e
le sofferenze subite nei suoi oltre sei anni di prigionia nella giungla colombiana.
«Ho avvertito tentazioni a lasciarsi andare a comportamenti demoniaci – dice l’ex candidata alla presidenza della
Colombia in un’intervista a Europe 1 – Penso che bisogna conservare una grande spiritualità per non scivolare
nell’abisso».
Dei suoi figli, Lorenzo e Melanie, che ha riabbracciato ieri sulla pista dell’aeroporto militare di Bogotà, la
Betancourt dice di essere rimasta «assolutamente ammirata dal loro carattere eccezionale, dalla loro luce», hanno
«una grande spiritualità, un’intelligenza e un umorismo che mi lasciano stupita».

Ancora, dopo essersi detta «sorpresa» per la sua popolarità, l’ex ostaggio delle Farc racconta di come a
«momenti di grande durezza» da parte dei suoi sequestratori, a «momenti di grande crisi e sevizie» si
alternassero «momenti in cui cercavano di mostrare un altro volto perchè erano talmente mostruosi che penso
che loro stessi si trovassero disgustosi». La Betancourt rivela infine che, «non appena sono salita sull’elicottero e
sono uscita dalla giungla, mi sono detta che questi dettagli sordidi non avrebbero dovuto essere portati a
conoscenza del pubblico».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273749

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Il sindaco di Ascea: «Così impariamo a mangiare sano»

Luglio 4, 2008

«L’ispirazione mi è venuta in occasione della giornata per la corretta alimentazione, indetta dall’Unione europea. E poi, quelle cifre da capogiro sui morti per obesità o malattie ad essa collegate. Bisognava dare il buon esempio, dovevo fare qualcosa». E, cosi è stato: nei circa 50 tra ristoranti e pub di Ascea, località turistica collocata nel Parco del Cilento, ogni ristoratore, accanto ad ogni pietanza, dovrà indicare le calorie. Promotore di questa iniziativa «rivoluzionaria» è il sindaco di Ascea, Mario Rizzo, manco a dirlo medico, uno di quelli che tiene alla salute dei suoi pazienti come a quella dei suoi cittadini e turisti.Signor Sindaco, come hanno accolto la sua delibera i gestori dei ristoranti?«Bene direi, molto bene, a parte qualche punta di scetticismo iniziale, da parte di pochi ristoratori. Tutti hanno capito che indicare le calorie nei loro menù, qualifica il prodotto».Domani la delibera sarà esecutiva: ce la faranno a mettersi in regola?«Il Comune ha messo a disposizione di tutti i gestori dei locali, un nutrizionista, che li aiuterà a quantificare le calorie dei loro piatti. Ma, naturalmente, non è che per ogni pietanza saremo fiscali: una caloria in più o una in meno, non cambia niente».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273589