
Un robot-clown per i bimbi del Gaslini
Luglio 4, 2008Si scrive «Impact day» si legge «alta tecnologia a servizio dell’uomo». Se ne è parlato ieri in occasione della presentazione dell’iniziativa, denominata appunto «impact day», ideata dalla fondazione dell’IIT, cioè l’istituto italiano di tecnologia, che per un’intera giornata ha coinvolto oltre cento ricercatori da tutto il mondo impegnati in progetti che riguardano l’handicap, i senza tetto, bambini, protezione animali, a,biente, tossicodipendenze e anziani. Fra gli ambiti tecnologici che sono stati presentati c’è anche il protocollo siglato tra IIT e istituto Chiossone di Genova, che si occupa di assistenza alle malattie della vista. Al centro c’è un dispositivo per ipovedenti denominato «the intelligent glasses», cioè gli occhiali intelligenti. Sviluppato con l’università Pierre e Marie Curie di Parigi consente di trasformare le informazioni visive in tattili, permettendo agli ipovedenti di avere una buona percezione dell’ambiente che li circonda. Altra iniziativa è quella di un robot ballerino destinato ai piccoli pazienti del Gaslini, una sorta di Patch Adams tecnologico che replica, in qualche modo, il ruolo di clow in corsia inventato dal famoso medico americano la cui vita e esperienza profesionale è raccontata anche da un fortunato film. E a Spotorno, ieri, c’è stata anche la simulazione di volo con il parapendio, resa possibile da una postazione tecnologica comprensiva dell’attrezzatura per muoversi (e volare) nel mondo virtuale.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273731